San Giuseppe – Santa Croce Camerina

La celebrazione della festa di San Giuseppe risale al 1832. In questa occasione si preparavano grandi tavolate, le cosiddette “Cene”, che ancora oggi i fedeli offrono al Santo per devozione o grazia ricevuta. Su una coperta variopinta, si fissano delle arance amare e dei limoni. Al centro si sistema un piccolo altare sul quale viene posto un quadro raffigurante la Sacra Famiglia, davanti al quale viene acceso una lampada ad olio “a lampa” e ai lati “u lauri” il grano fatto germogliare al buio.
La tavola viene imbandita con piatti caratteristici come “baccalà”, “polpette di riso”, “frittate agli asparagi”, “pastizzi” di spinaci e uva passa, vari tipi di biscotti e dolci come “cubaita”, “torrone”, “scaurati”,”cicirieddi”,”mastazzola”, “mustata”, primizie ortaggi e fiori profumati quali “fresia e balicu”.
L’elemento principale della tavola è il Pane di San Giuseppe, detto anche “pani pulitu”, di diverse e particolari forme simboliche, entrato a far parte dei beni immateriali della Regione Sicilia nel 2005. Viene servita ai tre Santi la Tipica Pasta di San Giuseppe: “a principissedda”.