Pachino

Pachino, la celebre città dei pomodori, è situata nell’estremo sud est della Sicilia, a 51 chilometri da Siracusa. Le spiagge del territorio di Pachino si snodano lungo la costa per un totale di 8 chilometri. Le più conosciute sono quelle di Lido, Cavettone e Morghella sulla costa ionica (a partire da Marzamemi verso sud), mentre sulla costa mediterranea ci sono quella di Cuffara, Costa dell’Ambra, Scarpitta, Chiappa e Raneddi (Granelli), fino al porto Ulisse. Il mare, limpido e di un intenso azzurro sulla costa ionica, anche in considerazione dei fondali, è invece di colore verde smeraldo sulla costa mediterranea; ricco di fauna ittica, è assai pescoso, il che rende la zona un importante riferimento commerciale, soprattutto per il mercato ittico catanese. La ristorazione a base di pesce e il mare assai pulito fanno della zona di Pachino un luogo turistico molto apprezzato, con un flusso di stanziali e di turisti piuttosto rilevante, anche considerando l’interesse dei surfisti per una zona che, con le sue correnti ventose, si rivela particolarmente adatta alla pratica sportiva del windsurf.

Molto famoso ed apprezzato dai turisti è il Borgo marinaro di Marzamemi un piccolo paesetto di pescatori con una spiaggia favolosa e un mare caribico. Marzameni fu fondato all’epoca della dominazione araba ed a questo periodo risalgono le Saline, la Tonnara e le prime “casuzze arabe”. Sulla piazza di Marzamemi si affacciano le due chiese, quella vecchia e quella nuova, entrambe dedicate a San Francesco di Paola. Da visitare è anche la Chiesa Madre che è dedicata al Santissimo Crocifisso.

Una visita meritano anche le Grotte Calafarina e Corruggi nella zona compresa fra Marzamemi e Portopalo. Pachino è un’ottima base di partenza per raggiungere l’isola delle Correnti, nel territorio di Portopalo, dove si incontrano il Mare Ionio e il Canale di Sicilia. Da Pachino è possibile visitare anche la Spiaggia di Calamosche, tra i resti archeologici di Eloro e l’oasi faunistica di Vendicari e la stessa riserva naturale di Vendicari, sita tra Noto e Marzamemi, una delle zone umide più rappresentative d’Europa, la cui importanza, dal punto di vista naturalistico, è internazionalmente riconosciuta.